La bolletta dell’acqua può essere suddivisa in due categorie: le spese fisse e le spese variabili. Le spese fisse sono costi fissi che non variano a seconda del consumo, come la tariffa di accesso alla rete idrica, la tariffa di smaltimento delle acque reflue e l’addizionale comunale. Le spese variabili, invece, sono i costi che dipendono dal consumo effettivo.

La delibera Arera n. 665/2017/R/IDR ha introdotto un nuovo criterio pro-capite per la tariffa acqua uso domestico residente. Questo significa che le famiglie potranno pagare la bolletta acqua in base ai residenti e all’uso effettivo dell’acqua. Da Gennaio 2022, i clienti domestici residenti dovranno tenere conto nella bolletta acqua, numero componenti del nucleo familiare effettivo, al fine di determinare le tariffe di uso. Il numero dei componenti del nucleo familiare sarà indicato in fattura dal gestore, e la sua validità sarà attiva per i due anni successivi.

La tariffa pro capite è una nuova forma di tariffazione introdotta al fine di incentivare comportamenti virtuosi e disincentivare gli sprechi per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua. Prevede che la parte variabile del servizio di acquedotto sia calcolata sulla base del numero di componenti del nucleo familiare. Ciò significa che, più persone abitano in una casa, maggiore sarà la quantità d’acqua a disposizione, ma anche maggiore sarà la tariffa da pagare. Con il pagamento della bolletta acqua in base ai residenti, chi abita da solo risulterà meno penalizzato di chi vive in grandi nuclei familiari.

L’utente ha l’obbligo di comunicare eventuali variazioni del numero dei componenti del nucleo familiare, presentando la dichiarazione sostitutiva apposita, in modo da mantenere il rapporto corretto tra bolletta acqua e componenti nucleo familiare. La comunicazione deve essere inoltrata con un preavviso di almeno 15 giorni dalla data di inizio della variazione. La modifica del numero dei componenti del nucleo familiare consentirà al gestore di adeguare la tariffa applicata, in base alle nuove condizioni previste. La presentazione della dichiarazione sostitutiva è obbligatoria anche in caso di nuovo insediamento nell’utenza e di aggiunta di un nuovo componente nel nucleo familiare. Per evitare di incorrere in eventuali sanzioni, è necessario che l’utente rispetti i termini previsti per la comunicazione della variazione del numero dei componenti del nucleo familiare.

Bolletta acqua e componenti nucleo familiare: Bonus idrico

L’Agenzia per l’Energia e il Regolamento, Arera, ha recentemente introdotto un bonus idrico nazionale che offre una riduzione significativa sulla bolletta per l’acqua potabile, la fognatura e la depurazione. Il bonus è disponibile per tutte le famiglie che hanno un consumo fisso di acqua fino a 18,25 mc annui per ogni componente del nucleo familiare.

Ciò significa che le quote della bolletta di acquedotto, fognatura e depurazione per la parte relativa ai consumi fino a 18,5 mc all’anno per persona sono scontate al 100%. Questo bonus non può essere applicato su consumi superiori a 18,25 mc annui.

L’obiettivo della misura è quello di ridurre gli oneri a carico dei cittadini italiani per l’acqua, aiutando le famiglie a risparmiare sulla bolletta. Inoltre, uno degli obiettivi principali del bonus è quello di ridurre gli sprechi di acqua, incentivando la consapevolezza sull’importanza del risparmio idrico.

Con l’entrata in vigore delle nuove regole contenute nelle delibere Arera, ATERSIR ha ritenuto opportuno apportare alcune modifiche al proprio regolamento, con lo scopo di ampliare la platea di utenti domestici che possono beneficiare del bonus idrico integrativo. Quando si parla di bolletta acqua e componenti nucleo familiare è molto importante conoscere le norme così da non farsi prendere in contropiede e massimizzare il risparmio.

In particolare le novità riguardano l’ampliamento dei limiti di reddito che permettono di beneficiare del bonus. Inoltre, il bonus idrico integrativo è stato esteso ai nuclei familiari che versano in difficoltà economica a causa della pandemia, del conflitto in atto o per altri motivi particolari.