Abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni da clienti di supermercati che si sono visti recapitare diffide di pagamento dalla società PARKDEPOT che gestisce parcheggi di supermercati in tutta Italia: all’ingresso del parcheggio si trova la sbarra perennemente alzata (o neppure quella) con un cartello che informa della gratuità del parcheggio per la prima ora, salvo poi applicare per le ore o frazioni di ore successive una tariffa che va dai 25,00 ai 40,00 €/ora.
In sostanza si parcheggia senza emissione di scontrini o tagliandi e si ritira la macchina a proprio piacimento, salvo poi vedersi recapitare una diffida di € 40,00 o più, anche soltanto per aver sforato l’ora di un minuto (sia all’ingresso che all’uscita la targa viene rilevata da telecamere).

Si tratta di una pratica commerciale assolutamente illegittima in quanto un contratto che contiene una clausola altamente vessatoria quale quella che prevede un costo orario del parcheggio pari al quintuplo di quello di mercato, non può essere concluso per fatto concludente e, pertanto, detta clausola è nulla.

Consigliamo a tutti coloro che dovessero aver ricevuto la suddetta diffida sia a mezzo posta ordinaria che raccomandata di pagare nulla nè di rispondergli, ma di rivolgersi ad Arco Consumatori che provvederà a tutelarvi da eventuali azioni di recupero coatto (es. decreto ingiuntivo) inviando a Parkdepot formale contestazione e diffida delle pretese creditorie illegittime.