Abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni da clienti di supermercati che si sono visti recapitare diffide di pagamento dalla società PARKDEPOT che gestisce parcheggi di supermercati in tutta Italia: all’ingresso del parcheggio si trova la sbarra perennemente alzata (o neppure quella) con un cartello che informa della gratuità del parcheggio per la prima ora, salvo poi applicare per le ore o frazioni di ore successive una tariffa che va dai 25,00 ai 40,00 €/ora.
In sostanza si parcheggia senza emissione di scontrini o tagliandi e si ritira la macchina a proprio piacimento, salvo poi vedersi recapitare una diffida di € 40,00 o più, anche soltanto per aver sforato l’ora di un minuto (sia all’ingresso che all’uscita la targa viene rilevata da telecamere).
Si tratta di una pratica commerciale assolutamente illegittima in quanto un contratto che contiene una clausola altamente vessatoria quale quella che prevede un costo orario del parcheggio pari al quintuplo di quello di mercato, non può essere concluso per fatto concludente e, pertanto, detta clausola è nulla.
Consigliamo a tutti coloro che dovessero aver ricevuto la suddetta diffida sia a mezzo posta ordinaria che raccomandata di pagare nulla nè di rispondergli, ma di rivolgersi ad Arco Consumatori che provvederà a tutelarvi da eventuali azioni di recupero coatto (es. decreto ingiuntivo) inviando a Parkdepot formale contestazione e diffida delle pretese creditorie illegittime.

Buongiorno, anche io ho ricevuto due contestazioni da ParkDepot per altrettante soste che hanno superato il limite iniziale gratuito, con importo di 48€ ciascuna. Sono assolutamente convinto che sia illegale perché l’accesso all’area assolutamente privo di sbarra e la mancanza di un pulsante di apertura per accettare esplicitamente le condizioni altamente vessatorie del servizio, rendono nulla qualunque pretesa da parte della società.
Vorrei conoscere le modalità ed i costi di un vostro intervento nel contraddittorio che vorrei avviare nei confronti della ParkDepot.
Grazie
Giancarlo Di Marzio
Buongiorno Giancarlo,
le “multe” (in realtà indicate come penali di un presunto contratto) sono assolutamente illegittime e, ribadiamo nuovamente, non vanno pagate. Per una maggiore tutela consigliamo di difendersi inviando formale contestazione e diffida. Il nostro staff legale ha predisposto uno scritto che invieremo a mezzo pec in nome e per conto degli Utenti a Parkdepot. Il costo di tale intervento è un contributo di 10 euro sotto forma di iscrizione alla nostra Associazione Consumatori. Se interessato ci invii la sua richiesta scrivendo a info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
la stessa cosa
Buonasera,
riteniamo scorretto il comportamento di Parkdepot ed illegittime le richieste creditorie mancanti di qualsiasi fondamento giuridico.
è consigliabile, per Sua tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Se desidera essere assistita, Arco Consumatori invierà a mezzo pec a Parkdepot una diffida redatta in termini di legge contestando la “sanzione” e la sua legittimità.
Ci contatti per informazioni al 0510181437 o invii la sua richiesta a info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
Salve, anch’io ho ricevuto la richiesta di pagamento di euro 40 per aver sostato nell’area parcheggio di un negozio, 15 minuti oltre l’orario consentito.
Premetto che i cartelli non erano visibili dato che era già buio, non vi erano sbarre per delimitare detta area e soprattutto, era un giorno festivo. Ragion per cui il negozio era chiuso, quindi era totalmente buio nell’area circostante e non arrecavo alcun danno agli esercenti. Vorrei sapere cortesemente, se ci sono buone possibilità che il pagamento possa essere totalmente disconosciuto.
Buonasera,
riteniamo scorretto il comportamento di Parkdepot ed illegittime le richieste creditorie mancanti di qualsiasi fondamento giuridico.
è consigliabile, per Sua tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Se desidera essere assistita, Arco Consumatori invierà a mezzo pec a Parkdepot una diffida redatta in termini di legge contestando la “sanzione” e la sua legittimità.
Ci contatti per informazioni al 0510181437 o invii la sua richiesta a info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
Io mi domando se la legge italiana considera illegittime e vessatorie le penali imposte da questa sorta di societa’ a delinquere, perché consente ai supermercati di usufruirne?
Buonasera,
è una bella domamnda…
Buonasera
anche io ho ricevuto 3 multe da ParkDepot per 3 soste che hanno superato il limite iniziale gratuito, con importo di 40€ ciascuna. L’accesso all’area era priva di sbarra, il cartello non era visibile, se almeno mi arrivava la prima multa, avrei capito e non avrei preso altre due multe.
Vorrei conoscere le modalità ed i costi di un vostro intervento per difendermi da ParkDepot.
Grazie
Buongiorno,
Premesso che riteniamo ingiustificate e mancanti di qualsiasi fondamento legale e giuridico le richieste di Parkdepot, è consigliabile, per maggiore tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Se desidera essere assistito, Arco Consumatori invierà a mezzo pec a Parkdepot una diffida redatta in termini di legge contestando la “sanzione” e la sua legittimità.
Per l’assistenza richiediamo un contributo pari ad euro 10,00 sotto forma di iscrizione all’associazione, a sostegno delle nostre attività e dei nostri operatori.
Ci scriva a info@arcoconsumatorinazionale.it chiedendo di essere assistito nei confronti di Parkdepot
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
anche a me e’ arrivata una contestazione x il parcheggio dentro un negozio Conad dicendo che ero entrato alle ore 15,28 e uscito alle 17,44 contestandomi ore 2,20 di parcheggio superando i 45 minuti acconsentiti,mi risulta che alle 17,06 ero in un’altra localita preso un distributore a fare gasolio x la vettura dopo di che sono arrivato alla Conad verso le ore 17,28 fatto spesa sono uscito alle 17,47 come scritto sulla sanzione,dopo 1 mese e’ arrivata una normale lettera dicendo dell’accaduto,ho scritto sul sito di parkdepot x contestarla ma da 5 giorni nn ho avuto risposta cosa dovrei fare?
Buongiorno,
Premesso che riteniamo ingiustificate e mancanti di qualsiasi fondamento legale e giuridico le richieste di Parkdepot, è consigliabile, per maggiore tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Se desidera essere assistito, Arco Consumatori invierà a mezzo pec a Parkdepot una diffida redatta in termini di legge contestando la “sanzione” e la sua legittimità.
Per l’assistenza richiediamo un contributo pari ad euro 10,00 sotto forma di iscrizione all’associazione, a sostegno delle nostre attività e dei nostri operatori.
Ci scriva a info@arcoconsumatorinazionale.it chiedendo di essere assistito nei confronti di Parkdepot
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
salve vorrei esprimere una mia opinione esprimendo il mio dubbio che in un parcheggio privato di un supermercato ero che le persone parcheggiano e vanno altrove e qualcosa si deve fare perchè se vanno clienti non trovano parcheggio ma, …. mi chiedo può un supermercato secondo le leggi nazionali multare clienti che sostano 10 minuti un più perchè magari ha trovato ile alle casse come nel mio caso con due scontrini di due negozi diversi? tra l’altro cartelli non visibili.
A che titolo costoro sono legittimati a richiedere dei soldi?
Mi risulta che nessuno in Italia può farsi le leggi da solo pertanto penso se avessero fatto mettere su un parkimetro con biglietto forse sarebbero stati più credibili.
In definitiva come mi devo comportare?
Buonasera,
riteniamo che tali richieste siano ingiustificate e mancanti di qualsiasi fondamento legale e giuridico e quindi non vanno pagate. E’ consigliabile, per maggiore tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Se necessita della nostra assistenza ci contatti al 0510181437 (lun-ven ore 10-18) o ci scriva al info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
Anche io vesso nella stessa situazione vorrei essere assistita da voi
Buongiorno,
per ricevere assistenza ci contatti al 0510181437 (lun-ven ore 10-18) o ci scriva al info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
buongiorno, sono rimasto vittima di un’organizzazione simile, si chiama Park & Control, le modalià di azione sono le stesse, si possono considerare illegittime anche queste richieste di pagamento? fornite assistenza anche nel mio caso?
grazie
Buongiorno,
assolutamente sì, forniamo assistenza anche verso Park&Control; il modus operandi di questa società è uguale alla più famigerata Parkdepot e le richieste di pagamento sono illegittime poichè mancanti di fondamento legale e giuridico.
Come sempre, per una maggiore tutela e per far valere le vostre ragioni, è consigliabile contestare nel merito la legittimità delle “sanzioni” a mezzo diffida.
Se desidera la nostra assistenza ci invii una richiesta a mezzo mail a info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
Come faccio a recuperare euro 50 ,00 più 5,00euro per spese e60.00euro di avvocato di Park & Control . Parcheggio eurospin di Bari via capruzzi la multa mi è stata contestata il giorno 10 -10-2025. E non c’era nessun cartello di pagamento il 26-02-2026 nel parcheggio c’eranose solo le telecamere il17-03-2026 hanno messo i cartelli di pagamento sosta tengo a precisare che prima della raccomandata di pagamento dall’avvocato non ho ricevuto nessuno avviso
Gentile Utente,
precisiamo che Parkdepot non è un ente preposto ad elevare alcun tipo di sanzione del Codice della Strada ma è una società privata che eroga servizi di videosorveglianza a parcheggi di supermercati e affini.
Prima di pagare avrebbe dovuto contestare la legittimità delle richieste di pagamento che, a nostro avviso sono comunque mancanti di ogni fondamento legale e giuridico. Avendo già pagato risulta impossibile che Parkdepot le restituisca il denaro se non intraprendendo un’azione legale che risulterebbe antieconomica.
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
Salve,
dopo la terza lettera parkdepot minaccia di rivolgersi ad una società recupero crediti, ho sempre ignorato, conviene ignorare ancora?
Grazie
Buonsera,
fin tanto che le lettere arrivano per posta semplice, queste non hanno nessun valore legale. Consigliamo comunque, per tutelari nel caso di attivazioni di azioni concrete di recupero del credito, do inviare una formale contestazione.
Cordiali Saluti
Ufficio Servizi Arco
Salve.
ho ricevuto anch’io una lettera per posta ordinaria giorni fa: Conad via Tito a Roma, per la spesa che ho fatto il sabato 9 maggio 2026 (di cui non ho conservato scontrino ma tracciata con pagamento elettronico).
54 EURO ENTRO IL 9 MAGGIO STESSO, altrimenti posso incorrere in ulteriori costi. Un furto.
Naturalmente poi è impossibile anche solo pensare di rispettare quella scadenza perché la lettera è datata 19 maggio…..
Dunque: nessuna sbarra, non mi ero mai accorta della segnaletica (sui piloni del parcheggio) e sono 15 anni che faccio la spesa lì.
Sono andata a protestare col responsabile, pago tutti i miei debiti ma è ovviamente assurdo che – anche per uno sforamento di un’ora – venga richiesto così tanto, neanche con la possibilità di pagare in loco. Cliniche blasonate del quartiere Parioli a Roma chiedono 6,50 euro per 90 minuti.
Ma oltre a questo mi domando: la soc. privata Parkdepot non dovrebbe avere accesso libero e diretto alla banca dati del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) come le forze dell’ordine…non si profila forse anche una violazione della Privacy?
Un cordiale saluto.
Michela
Buongiorno,
riteniamo ingiustificate e mancanti di qualsiasi fondamento legale e giuridico le richieste di Parkdepot, pertanto non vanno pagate.
E’ comunque consigliabile, per maggiore tutela, inviare alla Società una formale diffida a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, per contestare tutte le richieste creditorie.
Possiamo assisterla in tal senso inviandoci apposita richiesta a info@arcoconsumatorinazionale.it
Cordiali Saluti
buongiorno anche a Belluno è arrivata Parkdepod, sistema vessatorio di gestire i parcheggi cosiddetti privati, nell’edificio del superw vi è un caf , e dati le lungaggini burocratiche è umanamente impossibile restare nei 90 minuti imposti, bisogna parcheggiare a distanze assurde anche perchè il comune si preoccupa più di fare lo stadio che di fare un parcheggio pubblico, vorrò vedere quando tutti i supermercati si saranno messi nelle mani di questi ladri legalizzati, io faccio la mia battaglia non andando più a comprare da esercenti legati a tale ditta e invitando tutti a fare altrettanto, e per quanto riguarda la squadra attualmente in serie c auguro continue e successive retrocessioni per quanto riguarda ARCO vi ringrazio e vi terrò in evidenza fra i preferiti cordiali saluti
Gentile Mauro,
La ringraziamo sinceramente per le sue parole e per la fiducia che ci dimostra.
Restiamo a sua completa disposizione per qualsiasi necessità futura.
Cordiali saluti,
Il Team ARCO
Oggi 23 giugno ricevo un avviso di pagamento per essere andata oltre i 90 minuti di sosta . Ritengo scorretto in quanto dovevo andare al caf e i tempi fra attesa e imprevisti ( telefonate e richieste di info) in corso durante il mio appuntamento , i tempi si sono protratti oltre il dovuto. Controllerò gli orari con gli addetti Caf e comunque mi opporro alla multa illegittima
Gentile Signora,
prendiamo atto della Sua segnalazione.
Riteniamo infondate, ingiustificate e irricevibili le richieste di pagamento avanzate dalla società Parkdepot qualora facciano riferimento a presunte condizioni contrattuali mai espressamente accettate o sottoscritte dall’utente.
Per tale motivo, qualora desideri contestare la richiesta ricevuta, siamo disponibili a fornirLe assistenza e supporto. Potrà contattarci direttamente attraverso i nostri recapiti istituzionali, trasmettendoci la documentazione in Suo possesso, affinché possiamo valutare il caso e assisterLa nelle opportune iniziative di contestazione.
Restiamo a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti
Arco Consumatori
Ma in tutto questo i supermercati cosa dicono?
Se io impiego più di un’ora per fare la spesa, da un lato dovrebbero preoccuparsi di farmi fare meno coda alle casse e soprattutto al bancone gastronomia e dall’altro dovrebbero essere contenti che mi trattengo a lungo da loro per acquistare i loro prodotti.
Inoltre, ad Ancona, nel parcheggio dove vado io ci sono due attività commerciali: Eurospin e un negozio di prodotti per animali.
Un’ora è plausibile che non sia sufficiente.
Vorrà dire che da domani andrò alla Lidl di fronte.
Buongiorno, leggo che ritenete ingiuste e prive di valore legale le multe che Parkdepot appioppa a chi sfora la sosta consentita nei parcheggi dei supermercati.
Faccio presente però che Altroconsumo consiglia decisamente di pagarle per evitare ulteriori azioni legali.
Buongiorno Lionella,
rispettiamo la posizione di Altroconsumo, ma non la condividiamo.
Arco Consumatori ha già seguito diverse centinaia di pratiche relative alle richieste di pagamento avanzate da ParkDepot e, sulla base dell’esperienza maturata e delle approfondite verifiche giuridiche svolte, riteniamo che tali pretese presentino numerosi profili di illegittimità e siano pienamente contestabili.
Abbiamo infatti rilevato criticità riguardanti l’affidabilità e il valore probatorio del sistema di rilevazione delle targhe, l’assenza di un valido consenso contrattuale, la presenza di clausole potenzialmente vessatorie, un’informativa insufficiente e ingannevole nei confronti dei consumatori, nonché possibili violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali. A nostro avviso, tali elementi configurano una pratica commerciale scorretta e rendono queste richieste prive di un solido fondamento giuridico.
Naturalmente ogni singolo caso va valutato nella sua specificità, ma la nostra esperienza ci porta a ritenere che queste richieste non debbano essere considerate automaticamente dovute.
Se desidera assistenza o una valutazione del Suo caso, può contattarci al Centralino Nazionale 051 018 1437 oppure scrivere a info@arcoconsumatorinazionale.it.
Cordiali Saluti
Il team di Arco Consumatori
La mia risposta a parkdepot
Oggetto
Contestazione formale di n. 8 penali – Carrefour Via Mons. Egidio Boito, Monza
Spett.le PARKDEPOT S.r.l.,
io sottoscritto Davide Lai, targa HB306XW, con la presente intendo contestare formalmente le n. 8 richieste di pagamento relative alle penali emesse per le soste effettuate presso il parcheggio del Carrefour sito in Via Mons. Egidio Boito, Monza.
Le pratiche oggetto della presente contestazione sono:
003-564-002-331
003-564-002-382
003-564-002-360
003-564-002-370
003-564-002-341
003-564-002-354
003-564-002-363
003-564-002-345
L’importo originariamente indicato risulta essere pari a €40,00 per ciascuna pratica, mentre le comunicazioni da me effettivamente ricevute riportano già un importo maggiorato di €45,00 per ciascuna pratica, per un totale attualmente richiesto di €360,00.
1. Contestazione delle maggiorazioni e dei costi di sollecito
Contesto formalmente i €5,00 aggiuntivi applicati a ciascuna pratica.
Le comunicazioni mi sono pervenute tramite posta ordinaria e la prima comunicazione da me effettivamente ricevuta riportava già l’importo maggiorato di €45,00, senza che io avessi avuto una precedente comunicazione ricevuta che mi consentisse di verificare la decorrenza del termine per il pagamento dell’importo originario di €40,00.
Non sostengo che l’utilizzo della posta ordinaria renda di per sé invalida una comunicazione; contesto invece l’applicazione della maggiorazione in assenza di una chiara dimostrazione della precedente comunicazione e della relativa data, nonché della specifica base contrattuale sulla quale vengono richiesti i €5,00 aggiuntivi.
Chiedo pertanto di fornirmi:
copia della comunicazione originaria relativa a ciascuna pratica;
data di emissione e data di spedizione;
modalità di invio;
indicazione della specifica clausola contrattuale che prevede i €5,00 di costi di sollecito;
dettaglio dei costi effettivamente sostenuti e/o della base sulla quale tale importo viene applicato.
2. Contestazione della conoscibilità delle condizioni del parcheggio
Contesto inoltre le modalità con cui le condizioni di utilizzo del parcheggio e, in particolare, la previsione della penale di €40,00 vengono rese conoscibili agli utenti.
A seguito di una verifica effettuata personalmente presso il parcheggio ho constatato che:
all’ingresso non è presente alcuna sbarra che obblighi il conducente a fermarsi e prendere visione delle condizioni;
l’accesso al parcheggio avviene liberamente, senza emissione di ticket;
il cartello relativo alle condizioni di utilizzo del parcheggio risulta inclinato/storto e collocato in una posizione che ne rende difficoltosa la lettura durante la normale manovra di ingresso;
le informazioni relative al limite massimo di permanenza e alla conseguente penale non risultano pertanto, a mio avviso, sufficientemente visibili e facilmente conoscibili dal conducente prima dell’accesso e della sosta.
Chiedo pertanto di verificare se, nelle date specifiche delle otto soste contestate, le condizioni contrattuali fossero effettivamente esposte in modo chiaro, visibile e tale da poter essere conosciute dall’utente prima della conclusione del rapporto contrattuale.
A tale riguardo richiamo l’art. 1341 c.c. in materia di condizioni generali di contratto e, per quanto applicabile al rapporto con il consumatore, la disciplina del Codice del Consumo, compresa la previsione relativa alle clausole che possono risultare manifestamente eccessive.
Mi riservo inoltre ogni valutazione ai sensi dell’art. 1384 c.c. in relazione all’eventuale manifesta eccessività della penale.
3. Richiesta di documentazione
Al fine di poter verificare la fondatezza delle richieste, chiedo di ricevere, per ciascuna delle otto pratiche, la seguente documentazione:
le immagini rilevate all’ingresso e all’uscita del veicolo;
la data e l’ora esatta di ingresso e di uscita;
le condizioni contrattuali applicabili alla data di ciascuna sosta;
documentazione fotografica della segnaletica presente all’ingresso e nell’area di parcheggio nelle date interessate;
indicazione della specifica clausola contrattuale sulla quale viene fondata la richiesta di €40,00;
indicazione della base contrattuale dei €5,00 aggiuntivi richiesti per ciascuna pratica;
documentazione relativa all’invio delle comunicazioni originarie e dei successivi solleciti, con le relative date;
indicazione delle modalità attraverso le quali le condizioni contrattuali sarebbero state rese conoscibili all’utente prima dell’accesso.
4. Richiesta di annullamento
Alla luce delle circostanze sopra esposte, contesto formalmente tutte le otto richieste di pagamento e ne chiedo l’annullamento, comprese le maggiorazioni e i costi di sollecito.
In subordine, qualora intendiate confermare le richieste, chiedo una risposta specifica e documentata per ciascuna delle otto pratiche, con trasmissione della documentazione sopra indicata.
Chiedo inoltre che, nelle more della definizione della presente contestazione, non vengano applicati ulteriori costi, maggiorazioni o spese di sollecito sulle somme oggetto di contestazione.
La presente comunicazione viene inviata senza acquiescenza né riconoscimento del debito, con espressa riserva di ogni ulteriore diritto e tutela.
Resto in attesa di un vostro riscontro scritto.
Cordiali saluti
Davide Lai
Targa: HB306XW
Pratiche contestate:
003-564-002-331
003-564-002-382
003-564-002-360
003-564-002-370
003-564-002-341
003-564-002-354
003-564-002-363
003-564-002-345
Importo complessivo contestato: €360,00
Allegati: fotografie della segnaletica e dell’ingresso del parcheggio.