Il Tribunale amministrativo del Lazio ha respinto i ricorsi della società, confermando la correttezza delle valutazioni della Auutorità. Pertanto la sanzione inflitta dall’Antitrust a Ubroker segna un momento significativo per i clienti del mercato libero dell’energia elettrica e del gas.  La tutela dei consumatori è una priorità!  Nell’aprile 2022, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva inflitto a Ubroker una multa complessiva di 1.880.000 euro per quattro condotte ritenute contrarie al Codice del consumo.

Comprendere come funzionano le pratiche scorrette permette di leggere le offerte con occhi più attenti, evitando decisioni affrettate e spese impreviste.

Trasparenza e sconti ingannevoli.

La società era stata sanzionata con 800.000 euro per le informazioni incomplete sulle condizioni economiche e con 1 milione di euro per la prospettazione ingannevole degli sconti. Il Tar ha evidenziato che la semplice omissione di dettagli rilevanti sulle tariffe e sulle condizioni contrattuali è sufficiente a configurare una pratica commerciale ingannevole, perché impedisce al consumatore di fare una scelta realmente consapevole. Gli sconti promessi senza spiegare chiaramente le condizioni possono creare quello che i giudici definiscono “effetto aggancio”, inducendo i clienti a credere che l’offerta sia più vantaggiosa di quanto sia in realtà.

Clausole vessatorie e costi nascosti

Le altre due condotte contestate  a Ubroker riguardano clausole che attribuiscono responsabilità indebite al nuovo cliente e spese aggiuntive non preventivate. In particolare, alcune condizioni contrattuali prevedevano che il cliente subentrante rispondesse dei debiti del precedente intestatario dell’utenza, mentre altre imponevano costi aggiuntivi a chi non optava per la domiciliazione bancaria. Il Tar ha confermato che entrambe le pratiche sono scorrette, poiché creano obblighi economici imprevisti e gravano ingiustamente sui consumatori.

Impatto della sentenza

La conferma della multa ha effetti concreti sul mercato libero dell’energia, in particolare sulla chiarezza delle offerte e sulla responsabilità dei fornitori. Le aziende dovranno rendere più trasparenti le condizioni dei contratti, riducendo la possibilità di costi nascosti e pratiche ingannevoli.

Arco Consumatori  è al fianco di chi riceve offerte poco chiare, aiutando sia privati che aziende a comprendere i contratti, contestare addebiti ingiustificati e ottenere rimborsi quando le pratiche commerciali risultano scorrette.