Gentile Amministratore,
con l’entrata in vigore del D.Lgs. 18/2023 (e le successive integrazioni del D.Lgs. 102/2025), il quadro normativo riguardante la qualità delle acque destinate al consumo umano ha subito una trasformazione radicale, ponendo in capo alla Sua figura nuove e stringenti responsabilità.
Come Arco Consumatori, associazione da sempre impegnata nella tutela dei cittadini e della sicurezza abitativa, desideriamo supportarla nell’adempimento di tali obblighi, garantendo la massima trasparenza verso i condomini e prevenendo gravi responsabilità civili e penali.
Le novità introdotte dalla normativa:
Qualifica di GIDI: L’Amministratore assume il ruolo di Gestore Idrico della Distribuzione Interna, divenendo responsabile della salubrità dell’acqua dal punto di consegna del rubinetto dell’utente.
Valutazione del Rischio Obbligatoria: E’ ora necessario presdisporre un documento tecnico di valutazione e gestione del rischio legionellosi per ogni edificio amministrato.
Monitoraggio Periodico: In base alle linee guida, il controllo dei parametri microbiologici deve essere effettuato regolarmente per assicurare l’assenza di rischi per la salute pubblica.
L’inosservanza dei nuovi obblighi non rappresenta solo una lacuna amministrativa, ma espone la Sua figura a conseguenze dirette e rilevanti:
Sanzioni Amministrative: il D.Lgs 18/2023 (Art.23) prevede sanzioni pecuniarie elevate per la mancata valutazione del rischio o per il superamento dei parametri di sicurezza, con multe che possono variare da 5.000 a 30.000 euro per ogni violazione accertata dalle autorità sanitarie (ASL/ATS).
Responsabilità Civile: In caso di contagio di un condomino odi un ospite, l’Amministratore (in qualità di GIDI) risponde del danno biologico e patrimoniale. La mancanza di un piano di prevenzione aggiornato rende estremamente difficile la difesa legale, portando a richieste di risarcimento danni ingenti che ricadono sulla polizza professionale o sul patrimonio personale.
Responsabilità Penale: Nei casi più gravi, l’omissione delle misure di sicurezza può configurare i reati di lesioni personali colpose o, in casi estremi, omicidio colposo (art.589 e 590 c.p.), qualora venga dimostrato il nesso di casualità tra l’incuria dell’impianto idrico e la patologia contratta.
Il supporto di Arco Consumatori:
Per facilitare questo passaggio, abbiamo attivato un servizio di consulenza dedicato ai professionisti del settore, che comprende:
1. Supporto nella redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA)
2. Convenzioni con laboratori accreditati per il campionamento e l’analisi della Legionella.
3. Supporto nella comunicazione trasparente verso l’Assemblea condominiale per la ratifica dei costi necessari.
La invitiamo a consultare le disposizioni ufficiali riportate sulla Gazzetta Ufficiale (D.Lgs. 18/2023) o ad approfondire i protocolli tecnici sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Alleghiamo nostra proposta di convenzione.
Restiamo a Sua disposizione per un incontro conoscitivo o per fornirLe ulteriori dettagli operativi
Centralino 0510181437
info@arcoconsumatorinazionale.it

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