Il 2026 ha segnato un’evoluzione pericolosa nelle frodi digitali. Il Dipartimento Antifrode di Arco Consumatori segnala un aumento esponenziale del Quishing (phishing tramite QR Code). I truffatori sostituiscono i codici QR nei luoghi pubblici (parcheggi, colonnine di ricarica o ristoranti) per indirizzare gli utenti verso siti cloni che sottraggono dati bancari.
Parallelamente, l’uso dell’intelligenza artificiale ha reso le truffe telefoniche incredibilmente realistiche: tramite i Deepfake vocali, i criminali riescono a imitare la voce di familiari o operatori bancari per richiedere bonifici urgenti.
I consigli del Dipartimento Antifrode:
Scansiona con cautela: Prima di inquadrare un QR Code, verifica che non sia un adesivo applicato sopra l’originale.
Verifica l’identità: Se ricevi una chiamata urgente da un “familiare” che chiede soldi, riaggancia e richiama tu il numero salvato in rubrica.
Segnala subito: Se sospetti un tentativo di frode, contatta il nostro Sportello Antifrode.