Numerose segnalazioni sono state fatte da cittadini che hanno ricevuto una mail in cui si chiedeva loro di pagare visite mediche effettuate realmente. Un messaggio molto chiaro, in cui sono specificate indicazioni precise sugli esami effettuati, con la richiesta di provvedere al pagamento di quelle prestazioni.  A quanto pare si tratta dell’ennesimo tentativo di truffa online che, sfruttando dati reali dei cittadini/pazienti, arriva a chiedere loro del denaro per prestazioni effettuate tempo a dietro. La persona che riceve questa mail, considerato che ha davvero eseguito quegli esami, è portata ad accettare la richiesta. In realtà, però, si deve fare molta attenzione.

Questo tentativo di truffa è avvenuto in Lombardia, dove la piattaforma “Paziente Consapevole” è stata hackerata da malintenzionati che così hanno avuto accesso a dati sensibili e allo storico di prestazioni sanitarie ricevute di molti cittadini. Utilizzando questo database hanno inviato mail con richieste di pagamento per visite mediche o altre prestazioni sanitarie, fingendosi una società di credito che si è attivata a causa di mancati pagamenti. “Gentile Cliente, la presente comunicazione Le viene inviata da CreditLex srl in relazione a una posizione debitoria a Suo nome (…)“, inizia così la mail-truffa che è stata inviata a un centinaio di cittadini lombardi. Successivamente la finta società illustra i pagamenti che non sarebbero stati effettuati, invitando a cliccare su un link per visionare il PDF con la documentazione. La vicenda è stata denunciata alle forze dell’ordine e, grazie all’attività investigativa, è stato scoperto che la truffa potrebbe essere partita dall’Est Europa. Intanto la direzione generale del Welfare Lombardia ha fatto sapere che non ci sarebbero state compromissioni di dati sui sistemi centrali regionali e su quelli delle Azienda Sanitarie. La stessa direzione ha subito attivato una serie di procedure per prestare assistenza ai cittadini che sono stati intercettati dai truffatori.

Proseguono le indagini della Polizia Postale, ad ogni modo l’invito è quello di prestare massima attenzione, quanto accaduto in Lombardia non è detto che non possa avvenire altrove. Potrebbero, infatti, essere hackerati altri portali che si occupano di assistenza sanitaria nelle varie regioni italiane, con tutti i pericoli che questo comporta. Per questo, se dovessero arrivare mail o altre comunicazioni con richieste di pagamento, è preferibile effettuare sempre un controllo, senza cliccare su alcun link.

Se hai ricevuto una comunicazione dove viene richiesta il pagamento di una prestazione medica,  Contattaci!! Verificheremo per Te se la richiesta è veritiera oppure è una truffa.

 

Fonte : Macitynet.it