Purtroppo le truffe telefoniche diventano sempre più ostiche da combattere e anche rilevare. Nelle ultime ore si è fatta largo la cosiddetta truffa del finto CAF, che prende il via tramite un SMS in cui un sedicente CAF simula una comunicazione urgente.
In alcuni casi, al posto del CAF viene inserita l’ASL o una struttura ospedaliera. Il messaggio è costruito per suscitare nel lettore una sensazione di urgenza, viso che parla o di “comunicazioni urgenti”, “documentazione incompleta” o “irregolarità nel modello ISEE”, mentre in altri di una pratica sospesa.
Lo schema del messaggio è il seguente: “la preghiamo con urgenza di entrare in contatto con il C.A.F. Centro Assistenza Familiare al numero 89349071 per informazioni importanti”. Inutile dire che chiamando questo numero di telefono si incappa in una truffa telefonica che sfruttando una serie di meccanismi porta all’attivazione di servizi non richiesto che sottraggono il credito alla vittima.
In altri casi però lo schema è ancora più complesso: si inizia con una voce registrata, che poi viene sostituita da un finto operatore che chiede di verificare la posizione dell’utente, tenendolo in linea il più possibile. Solo dopo qualche minuto, la chiamata cade ma il costo è già stato addebitato sulla SIM e non può essere recuperato.
In casi come questi il consiglio è di accertarsi delle comunicazioni solo attraverso i canali ufficiali.
Fonte: everyeye.it

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