La questione dei rimborsi Netflix riguarda una sentenza del Tribunale di Roma, la n.4993/2026 pubblicata il 01/04/2026, che ha dichiarato illegittimi i rincari degli abbonamenti applicati tra il 2017 e gennaio 2024. Il tribunale, infatti, ha stabilito che Netflix ha omesso di inserire nei contratti una clausola specifica (richiesta dal Codice del Consumo) che giustificasse i motivi degli aumenti unilaterali.
Hanno diritto a richiedere il rimborso tutti gli utenti (anche ex abbonati) che hanno subito aumenti di prezzo durante il periodo indicato (2017 – inizio 2024). Le cifre stimate variano in base al piano sottoscritto:
Piano Premium: rimborso fino a circa 500€.
Piano Standard: rimborso fino a circa 250€.
Per richiedere il rimborso, la strada principale e più veloce è quella di presentare il modulo di richiesta diretta sul sito e aprire una chat. È consigliabile invece inviare una richiesta formale a Netflix a mezzo pec o raccomandata a/r.
Consiglio utile: Recupera tutta la documentazione relativa ai tuoi vecchi abbonamenti (email di conferma, estratti conto bancari, ecc..) per dimostrare il periodo in cui sei stato abbonato.
In caso di mancato rimborso, prima di rivolgersi a costosi avvocati, rivolgetevi ad una Associazione a Tutela e Difesa dei Consumatori ed Utenti (come Arco Consumatori) per tentare il recupero stragiudiziale attraverso procedura di conciliazione con l’Autorità Garante di Riferimento (AGCOM).

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